Kawasaki Ninja R2: la supersportiva sovralimentata nei piani di Akashi

Il downsizing ormai è il fulcro del progresso per il mondo delle auto, e ci aspettiamo che tra non molto lo diventi anche per le moto. In due parole, motori più piccoli ma più prestanti grazie alla sovralimentazione. Questa potrebbe essere la Kawasaki Ninja R2, ed il suo arrivo non è utopia.

Le Kawasaki Ninja H2 ed H2R sono un modo per tastare il terreno, mettere giù le prime idee e vedere come reagisce il pubblico. Chiaramente Kawasaki non ha puntato a coprire i costi di sviluppo di queste moto con le vendite, ha piuttosto cercato di fare breccia in un futuro non troppo lontano che si fa chiamare downsizing.

In italiano, una riduzione. Nei mesi scorsi vi avevamo parlato (qui l’approfondimento) di come questa tecnologia potrebbe lentamente sostituire i motori a cui siamo abituati adesso, ma per capire il fenomeno basta pensare al mondo delle auto.

Per adesso i pionieri dei motori sovralimentati sono proprio i giapponesi di Akashi, con l’eccezione di Suzuki che ha dimostrato un serio interessamento alla cosa con il concept Recursion Turbo.

Ora, secondo fonti che provengono dai quartieri alti di Kawasaki, il prossimo passo sarà quello di produrre una moto sovralimentata con un costo almeno in linea con le supersportive di punta dei vari marchi. Il nome più accreditato è Kawasaki Ninja R2, ed il propulsore potrebbe essere quello che abbiamo visto in esposizione ad EICMA 2015 allo stand delle verdone.

Un’unità di 750cc capace di erogare la stessa potenza di un mille, quindi circa 200CV, con il grosso vantaggio di un peso ridotto, una coppia esplosiva ed un’agilità telaistica superiore alla Ninja ZX-10R. La nuova Ninja R2 quindi potrebbe davvero orientare il futuro delle case costruttrici e, peché no, anche quello delle MotoGP.

La Kawasaki Ninja R2 potrebbe mostrarsi ai nostri occhi già ad EICMA 2016 -anche se è presto per dirlo- magari sotto forma di concept prima e come moto a tutti gli effetti poi, un po’ come ha fatto Suzuki con la nuova GSX-R presentata quest’anno.

- Autore Cosimo Curatola