Aprilia RS 125 e Tuono 125 2017

La Casa di Noale mette le mani su uno dei modelli più iconici del motociclismo moderno. La netta superiorità nelle competizioni con i 2T e lo stile inimitabile dei 4T col la sua incredibile cura per i dettagli rendono l'Aprilia RS 125 uno dei trofei più ambiti dai sedicenni. Ed arriva anche la Tuono 125.


Aprilia RS, 125 e lode

Sono passati ormai venticinque anni dall’uscita della prima Aprilia RS 125 che, dai campionati Sport Production al motomondiale, ha spesso dominato entrando di prepotenza nei sogni degli adolescenti. Le piccole 2T anni Novanta sono, ancora adesso, vendute a buon mercato. La spinta brillante del propulsore -insieme ad una ciclistica di riferimento- hanno costretto l’Aprilia ad allontanarsi dal Mondiale, perché competervi contro era diventato impossibile.

Oggi la Casa di Noale presenta la nuova Aprilia RS 125 2017, ancora una volta fedele ai canoni della sua antenata. Se il motore 4T non ha più gli sprazzi di coppia del vecchio motore, di contro la moto presenta una ciclistica impressionante e comandi elettronici evoluti. Il design, poi, è a dir poco notevole.


Le sue traiettorie

Le linee della nuova Aprilia 125 RS riprendono -come da prassi negli ultimi anni- quelle della madrina RSV4, con l’iconico gruppo ottico a tre fari e specchi integrati al cupolino. Ad un occhio inesperto, per lo meno in fotografia, potrebbe sembrare la stessa moto. Il telaio perimetrale in alluminio pressofuso rimane per lo più a vista, mentre il serbatoio da moto adulta (14,5 litri) mette in risalto il codino rastremato al pari della mille. I semi manubri sono da sportiva vera, mentre il terminale cita il grande Massimo Tamburini che ripeteva spesso “lo scarico dev’essere o estremamente bello (come per la F4 da lui disegnata) o del tutto invisibile”: in questo caso in Aprilia hanno optato per la seconda opzione, nascondendolo in maniera piuttosto elegante nella vasca della carena. Bello anche il forcellone asimmetrico in alluminio, così come le due livree piuttosto sportive.


La Tecnica

aprilia-rs-125-5

L’Aprilia RS 125 monta una forcella a steli rovesciati da 41mm, mentre all’anteriore troviamo un disco in alluminio da 300mm con ABS Bosch e pinza radiale a 4 pistoncini. Materiale di alto livello quindi, che ritroviamo nel telaio perimetrale e nel propulsore stesso. Il monocilindrico Aprilia raffreddato a liquido e con omologazione Euro4 eroga 11Kw o, se preferite, 15CV.

Interessanti invece le opzioni fornite dal marchio veneto per stare al passo con chi, a sedici anni, pensa più allo smartphone con la moto. Quest’ultima infatti è dotata di una piattaforma alla quale si può collegare il proprio cellulare e conoscere i tempi sul giro ed i vari dati dalla velocità massima raggiunta alla tensione della batteria. Interessante anche la possibilità di installare il QuickShift, il che permette di salire di marcia non solo senza tirare la frizione ma senza chiudere il gas.

Aprilia Tuono 125: nuda e sbarazzina

apriliatuono-125-5

Sulla scia dei successi per le piccole cilindrate, Aprilia torna a produrre la Tuono da ottavo di litro. Dopo l’analoga operazione con RSV4 e Tuono 1100, anche la piccola RS4 125 si spoglia e riceve un manubrio vero, mantenendo però invariate le prestazioni. Telaio, motore e quote ciclistiche rimangono invariate, cambia invece qualcosa nella carenatura: il cupolino è alleggerito, al pari delle fiancate, mentre il puntale presenta una trama a nido d’ape a rendere la moto più aggressiva. La Tuono 125 si guida con patente A1 o B, e offre le stesse soluzioni tecniche adottate sulla sportiva dalla predisposizione al QuickShift all’integrazione con lo smartphone.

- Autore Cosimo Curatola

ADV e News che potrebbero interessarti: