Aprilia RSV4 RR ed RF: Test Ride in pista a Misano

La supersportiva della casa di Noale è migliorata in molti aspetti, dalla potenza (201CV) alle dotazioni elettroniche di Aprilia, ancora più efficaci. RSV4 RR ed RF sono moto potenti ma gestibili, la fatica in sella arriva più tardi di quanto ci si aspetti. Prezzi da 18.550€

La pista di Misano Adriatico è già di per sé un bellissimo circuito ma se è possibile andarci in sella alla nuova superbike Aprilia RSV4 l’occasione diventa quasi unica!L’atmosfera cui ci troviamo è decisamente racing, Aprilia ha fatto anche in questa occasione le cose in grande e ci hanno fatto trovare le RSV4 con le termocoperte già montate e quindi con le moto pronte all’uso e con la possibilità di settarle a nostro piacimento seguendo i consigli di vari tecnici presenti ai box.

Leggendo la scheda tecnica della moto e soprattutto la potenza a disposizione (ben 201 cv!!!) la preoccupazione di trovarci in sella ad una moto replica superbike in quanto a cattiveria, impegno di difficoltà era molto alta ed invece..la moto incredibilmente è la più gestibile, semplice ed intuitiva maxi della categoria fino ad oggi provata; intendiamoci ci sono sempre 200 cv da gestire ma il lavoro svolto dai tecnici Aprilia è stato anche questa volta incredibile.

Certo l’elettronica fa tanto e quindi l’ABS, il controllo di trazione, il controllo dell’impennata fanno si che si possa “aprire il gas” con una relativa tranquillità ma il tutto non avrebbe l’effetto finale che ha se telaio, sospensioni, gomme e motore non si fossero così bene costruiti.

 

Ciò detto, questa Aprilia frena, piega e accelera con una semplicità ed intuitività disarmante al punto tale che già al primo giro di pista la confidenza è molto molto elevata; ribadiamo che questa è una caratteristica unica nel panorama attuale e che può fare la differenza tra l’andare forte e divertirsi (per parecchi giri) e l’andar solo bene in pista. 

 

La potenza del motore è “spalmata” molto bene e non si avverte il classico scalino della entrata in coppia che rende difficile gestire la potenza, qui puoi tirare fino al limitatore senza timore; il cambio elettronico è poi fantastico!! Basta sfiorare il relativo comando e le marce entrano con una velocità incredibile e con un sound molto coinvolgente. Ad oggi non è ancora previsto l’aiuto in scalata dove pertanto dobbiamo usare la convenzionale leva della frizione.

 

Se non leggessimo i tempi e le velocità probabilmente faremmo fatica a realizzare la potenza e la efficacia della RSV4. I turni in pista si susseguono e la confidenza (nonostante qualche affaticamento fisico) aumenta sempre di più a tal punto che vogliamo provare la moto con i controlli elettronici al “minimo”. Anche sotto questo aspetto va sottolineato come l’elettronica Aprilia sia realmente un passo avanti alla concorrenza.

 

Dove Ducati e Bmw tagliano di netto l’erogazione, li Aprilia lo fa senza quasi che noi possiamo intuirlo e questo rende la guida ancora più fluida ma con qualche dilemma. Mi spiego meglio: quando l’elettronica interviene in modo più invasivo e percepibile, il pilota recepisce di essere arrivato abbastanza vicino al limite e si comporta di conseguenza; con l’Aprilia questo succede in modo molto soft proprio per la morbidezza con cuii tagli e gli interventi dell’elettronica intervengono ed il pilota può avere la sensazione (errata) di non aver ancora raggiunto il limite della moto.

 

Il motore ha guadagnato parecchi cavalli sulla versione precedente ed ha rinforzato tantissimo i medi regimi, peccato solo non averlo provato con lo scarico racing per gustare in pieno il sound ma sotto questo punto di vista anche l’originale (pur se ovviamente omologato) non sfigura affatto.

 

La frenata è superlativa, potentissima ed anche qui parecchio modulabile e con poco sforzo sulla leva. L’ABS sempre presente interviene solo dove strettamente necessario ed in modo impercettibile. Nella precedente versione la frenata non aveva lasciato tutti pienamente soddisfatti, quindi anche in questo ambito ci sono stati grossi miglioramenti.

 

In conclusione, possiamo dire che alcune concorrenti come la Ducati e la BMW sembrano avere molta più potenza della RSV4 tanto sono irruenti e violente nella loro erogazione. A conti fatti e soprattutto tempi alla mano, l’Aprilia le mette in riga tutte dalla prima all’ultima non solo per la sua potenza ma come più volte detto per l’equilibrio generale raggiunto che rende la moto la più efficiente del panorama motociclistico attuale.

 

ELETTRONICA

 

Sulla nuova Rsv4 Rf, così come sulla versione Rr, la gestione elettronica Aprc conferma tutte le sue qualità che la distinguono per un livello di sofisticazione e sfruttabilità da riferimento. Oltre alle mappe motore, al controllo di trazione e al sistema che impedisce l’impennata in accelerazione (tutto ampiamente modificabile o escludibile), si aggiunge il quick shifter per cambiare marcia senza chiudere il gas e usare la frizione. Invariato il sistema ABS Bosch 9MP, che non prevede la funzione cornering di gestione della stabilità in curva ma è settabile su tre livelli di intervento. Rispetto ad alcune concorrenti, per la Rsv4 non è disponibile la gestione elettronica semi-attiva per le sospensioni.


Multimedia Platform

 

L’Aprilia RSV4 2015 può essere equipaggiata con il Multimedia Platform, piattaforma multimediale esclusiva del Gruppo Piaggio, capace di connettere il veicolo allo smartphone e al web: il pilota può dallo smartphone cambiare i settaggi della propria RSV4, oltre a ottenere suggerimenti in tempo reale su come migliorare la propria prestazione in circuito in tutta sicurezza.

 

Ecco i dettagli.

 

Active electronic setup: è quanto di più vicino esiste a una vera e propria gestione elettronica “corner-by-corner” usata nelle corse. Grazie al modulo GPS presente nello smartphone, il sistema riconosce istante per istante la posizione della moto all’interno del circuito e modifica automaticamente le regolazioni elettroniche (traction control e anti impennata), sulla base delle impostazioni scelte dal pilota, curva per curva. Ciò permette di incrementare la sicurezza e l’efficacia in pista, adeguando i parametri di controllo in ogni punto del circuito e senza distrazioni per il pilota.

 

Adaptive race assistant: questa funzione fornisce in tempo reale suggerimenti per sfruttare al massimo ed in sicurezza  la propria RSV4. L’applicazione confronta in tempo reale il comportamento del guidatore con il proprio miglior giro di pista e lo supporta indicando in modo immediatamente leggibile come  migliorare in maniera graduale le prestazioni.

 

Advanced telemetry dashboard: un cruscotto “virtuale”, che permette di visualizzare sul display dello smartphone, oltre a tutte le informazioni normalmente presenti nella strumentazione di serie, numerosi altri parametri acquisiti dalla telemetria della moto, come, ad esempio: potenza istantanea erogata all’albero; coppia istantanea erogata all’albero; percentuale di potenza disponibile; spinta sulla ruota posteriore; slittamento della ruota posteriore; accelerazione longitudinale e laterale (diagramma G-G); angolo di piega.

 

 

Versioni

Entrambe le moto sono già in vendita: la RSV4 RR è disponibile anche in allestimento “Race Pack”, che comprende leggeri cerchi in alluminio forgiato e sospensioni Öhlins (ammortizzatore,forcella e ammortizzatore di sterzo).; la versione RF è prodotta in soli 500 esemplari numerati, con Race pack di serie.

 

ADR per Infomotori

- Autore Redazione

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