Eicma e le novità moto 2018

Il mercato in ripresa fa sorridere gli operatori, e le case hanno proposto interessanti novità al Salone di Milano. Vediamo allora cosa aspettarci dal 2018 e quali moto saranno sul mercato e quali sono i trend principali

L’edizione 2017 di Eicma si è chiuso con un risultato di pubblico fenomenale, dato che insieme ai ben più concreti dati delle immatricolazioni fa ben sperare per il settore moto… ora il pallino torna alle case, che devono proporre al mercato mezzi in grado di rispondere alle aspettative, e al Salone di Milano le sorprese non sono mancate.
Cominciamo individuando i principali trend, quei settori del mercato in cui praticamente tutte le case hanno interessanti novità da mostrare, anche se quest’anno Eicma è stato forse un po’ più avaro di novità assolute rispetto a edizioni precedenti.

Mobilità urbana
Ormai non si parla più solo di scooter, le biciclette elettriche sono una realtà consolidata e i vecchi cinquantini hanno un nemico temibile che, pur a fronte di prestazioni ben diverse, consente di girare senza casco e (soprattutto) assicurazione e bollo. Ma il trend è senza dubbio quello delle tre ruote, magari pure con il tetto. Se la primogenitura del tetto è senza dubbio da assegnare alla Adiva, che a breve uscirà con l’interessante AD1 da 125 e 200 cc, anche Kymco ha proposto un mezzo a tre ruote con tetto molto interessante. Unico nel suo genere resta il Quadro4 con le sue quattro ruote, ed è più che lecito aspettarsi grandi cose dalla sinergia con Sym annunciata proprio in fiera.

125 e piccole cilindrate
Dopo anni di rincorsa alle prestazioni e quindi alle cilindrate più elevate, le case stanno finalmente proponendo modelli molto interessanti da 300 o 400 cc. Moto semplici e leggere, facili e non impegnative da tutti i punti di vista, ma anche sportive come la Benelli BN302R (una delle prime case a credere in questo segmento) o naked come la BN125, la Honda CB300 e CB125 o le diverse proposte di Keeway. Il settore è ben presidiato anche da Yamaha con le sue MT e da Ktm con la Duke, e anche Kawasaki ha tenuto a far sapere che entro fine 2018 arriveranno ad affiancare la Ninja 400 due 125 nella famiglia Z e Ninja. Che ci siano belle moto da “offrire” ai giovani e che questi possano crescere insieme alle cilindrate delle loro cavalcature non può che far bene al mondo delle due ruote.

Vintage e neo classic
Questo è forse uno dei trend maggiormente in crescita, difficile trovare uno stand a Eicma che non proponesse modelli in questo ambito. Così affianco alle veterane come Yamaha XSR 700 e 900, BMW NineT (in tutte le sue declinazioni), Triumph Bonneville, Guzzi V7 e Ducati Scrambler, ora anche in versione 1100, ecco spuntare mezzi molto attesi come il Benelli Leoncino 500 (a cui si affiancheranno il Leoncino Sport, il 250 e 125) e affascinanti novità come la Kawasaki Z900RS, la Honda CB1100 Neo Sport Café o la Morini Milano. Anche l’unica (sigh) novità proposta da Suzuki, la SV650X richiama questo mondo fatto da moto belle, comode, versatili e molto, molto personalizzabili… e nell’elenco non possiamo dimenticare marchi storici come Royal Enfield e Norton, le accessibili (per prezzo e prestazioni) Mash o le inarrivabili special provenienti dai vari angoli del globo.

Voglia di viaggi e avventure
Tiene molto bene, anzi, traina il mercato il settore delle enduro (si possono ancora chiamare così?) più o meno stradali ma sempre orientate al viaggio e all’avventura. Sul podio delle classifiche di vendita sono stabilmente in testa la BMW GS1200 e la Honda Africa Twin mentre, dietro questi due veri e propri mostri sacri, compare a sorpresa (ma non troppo) la Benelli TRK502, che in fiera ha tenuto a battesimo la versione X più votata al fuoristrada e la sorellina 251. Molte sono inoltre le novità viste a Eicma proprio in questo ambito: dalla nuova Ducati Multistrada 1260 alla KTM Adventure 790 per passare alle BMW GS850 e 750 (senza scordare la nuova GS310) o alla Triumph Tiger 800 e 1200. Dedicata senza mezzi termini al fuori strada è la nuova Yamaha Ténéré 700 World Raid, che al momento è solo un prototipo ma a giudicare dall’accoglienza ricevuta pensiamo che presto sarà in strada… e sempre in tema di prototipi (anche se molto vicina alla messa in strada definitiva) una menzione speciale va alla Moto Guzzi V85, che colma il vuoto lasciato (per quanto ancora?) dalla Stelvio e sembra voler unire il mondo adventure con quello classic. Ci attendono sviluppi interessanti.

Supersportive non pervenute (o quasi)
Per quanto siano sempre tra le più ammirate, vincano i vari premi proposti ogni anno e per le case siano il fiore all’occhiello della propria produzione, Eicma 2017 è stata decisamente avara di novità nel settore delle supersportive… con una eccezione, però, che valeva il prezzo del biglietto: la Ducati Panigale V4. La prima supersportiva di serie della casa di Borgo Panigale mossa da un quattro cilindri. Era attesa e annunciata, ma estetica e prestazioni si sono dimostrate al di sopra delle pur altissime aspettative. Bellissima, compatta e dalle prestazioni incredibili sarà disponibile nei concessionari già a partire dal gennaio 2018 se non prima… sappiate però che per la versione base dovrete staccare un assegno da 22.590 euro per la versione base, 27.890 per la S e ben 39.900 per una delle 1500 Panigale V4 Speciale da 226 cavalli

Prototipi
Cosa guideremo in futuro? Secondo Yamaha una moto a tre ruote. Uno dei prototipi più ammirati di Eicma 2017 è proprio la Yamaha Niken, la prima moto di grossa cilindrata con due ruote anteriori. Utilizzando la medesima tecnologia dello scooter Tricity, ovviamente adeguata al mezzo, la Niken ha certamente fatto molto parlare di sé… non sempre però in termini positivi. Se tra gli operatori del settore c’è molta curiosità e qualche perplessità, il pubblico in fiera e sui social non ha risparmiato critiche, sarcasmo e talvolta offese per questo mezzo decisamente fuori dagli schemi. Fuor di metafora: la Niken non piace, e si sa quanto l’aspetto estetico sia fondamentale soprattutto in Italia, ma la proposta di Yamaha è intrigante e senza dubbio saprà suscitare una nicchia di estimatori… bisogna solo vedere le dimensioni della nicchia.

Moto elettriche
Bici e scooter elettrici non si contavano a Eicma. Il futuro, ma anche il presente della mobilità cittadina è senza dubbio elettrico… resta il fatto però che le grandi case non hanno presentato nulla in questo ambito e uno dei principali operatori, l’americana Zero Motorcycles, non era presente a Eicma. In compenso l’elettrico piace ai furistradisti, come dimostrano la KTM e-freeride o le proposte di Beta e, finalmente, si sono viste delle moto elettriche decisamente belle; pensiamo soprattutto alle proposte dell’italiana Energica, ma i limiti di questo tipo di propulsione sembrano ancora troppo grandi per uscire dalle mura della città o da ambiti specialistici come la pista o l’off-road.

- Autore Paolo Covassi

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