Ernesto Gazzola compie 84 anni, storia dell’Italia di un tempo

Il Fondatore di Gaerne, Ernesto Gazzola, compie oggi 84 anni. L'azienda che oggi figura tra i leader del mercato era, tempo addietro, un piccolo calzaturificio. Una storia di quell'Italia che non c'è più, di chi è partito dal niente dopo la guerra ed ha saputo inventarsi quello che oggi chiamano il Made in Italy.

L’Italia di una volta è quella delle piccole imprese, dei lavori fatti ad arte e, a volte, di un successo mondiale portato dalla globalizzazione. La storia di Ernesto Gazzola, fondatore e tutt’ora proprietario di Gaerne, è una di queste. Oggi Gazzola compie 84 anni, ma è uno di quelli che ancora si svegliano presto alla mattina per vedere i frutti del proprio lavoro. Ormai sono poche le persone legate alla propria storia ed ai frutti del proprio lavoro come lo è Ernesto. Un’azienda come Gaerne nasce quasi dal nulla, tra i banchi di scuola per portare a casa qualche soldo ad una famiglia di 8 figli. Il marchio, ufficialmente, nacque nel 1962, anno in cui Gaerne era composta da Ernesto e dalla moglie Vittoria.

Il primo dipendente arrivò poi nel 1964, per arrivare ai giorni d’oggi con numeri strepitosi. L’azienda conta adesso 55 dipendenti ed un fatturato annuale di 18.019.000 euro, anche grazie all’esportazione di stivali e calzature in 66 paesi del mondo. La gioia di vivere di persone come Ernesto Gazzola è sempre stata incontenibile. Magari passano per i reparti di produzione, osservando qualche piccolo dettaglio, magari danno consigli.

Ma chi nasce con niente non smetterà mai di prendersi cura di quel qualcosa che l’ha portato a diventare grande. Ora Ernesto, ad 84 anni, lavora soprattutto al suo uliveto, un modo per stare nella natura dei tempi che furono ed apprezzare il frutto della terra che, da troppo tempo, viene dimenticato nelle corsie dei supermercati.

Gli ulivi sono complessi, perché dalla potatura alla raccolta non bisogna dimenticare che si ha a che fare con piante quantomeno centenarie. Poggiare le reti sotto agli alberi e portare l’uliva al frantoio è un’operazione che si può fare in molti modi, c’è per esempio chi esclude le foglie per avere un olio più puro.

È forse questo uno degli accorgimenti che Ernesto Gazzola ha seguito per fare un olio tanto buono da essere premiato. Quando hai una passione che ti spinge a far bene, il resto può arrivare. Non da solo, non senza fatica, ma è possibile riuscirci.

Tanti auguri Ernesto!

- Autore Cosimo Curatola

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