I 10 consigli per comperare una moto usata

Prima o poi succede: la vostra vecchia moto non vi regala più i brividi delle prime volte, volete passare ad una turistica, un colpo di fulmine con un altra o più semplicemente cercate la vostra prima moto ed avete optato per l’usato. Infomotori ha qualche dritta per aiutarvi nella scelta

Comprare una moto è sempre un’emozione: a volte è un ritorno ad una vecchia passione lasciata nel cassetto, altre è chiedere di più ed altre ancora è una voglia di libertà che ci prende all’improvviso.
Però spesso non ci si può permettere di spendere moltissimi soldi per il nuovo, con la paura che magari a lungo termine non ne valga la pena.

L’usato è un ottima soluzione sia che si tratti di acquistare direttamente dal concessionario (dal quale avremo una garanzia parziale) che di comprare da un privato tramite annunci su internet, ad esempio nella sezione dedicata di Infomotori.

In quest’ultimo caso avremo una scelta vastissima ed un prezzo sicuramente inferiore a quello del concessionario, ed è più facile andare incontro ad un vero affare. Il problema di fondo, nelle trattative tra privati, è la sicurezza di acquistare una moto che non dia problemi.

Ecco qualche consiglio per stare tranquilli:
1. prima di cominciare le ricerche è bene vedere le quotazioni di listino dell’usato del modello che avete puntato come possibile preda. Quello sarà il vostro primo riferimento, infatti non è molto sensato comprare una moto che costi molto meno del normale, a meno che siate assolutamente certi che il venditore ve la stia “regalando” per motivi concreti.
2. una volta scoperto l’anno di produzione della moto che avete scelto, date un’occhiata su qualche forum per vedere se ha dei problemi specifici riscontrati quand’era già in commercio, come problemi di trasmissione, tagliandi troppo frequenti, problemi alla centralina ecc.
3. non fermatevi al confronto Km/prezzo/anno, perché come tutte le cose lo stato di una moto dipende soprattutto da come viene usata. 5.000Km in pista sfiniscono il motore più di 25.000Km sulle strade, quindi fate attenzione. Oltretutto cercate di capire che tipo è il venditore, l’ ideale sarebbe trovare un vero appassionato che tratta la moto con molta cura.
4. una volta accertate queste condizioni, andate a vedere la moto. Conviene sempre andare con un amico fidato, di quelli che di moto se ne intendono, o addirittura con il vostro meccanico di fiducia.
A questo punto la cosa migliore sarebbe provarla, perché se la prediletta non si accende nemmeno avrete buttato via un pomeriggio ma non qualche sudato stipendio.

5.
accertarsi che vada tutto bene non è facile, e qualche sorpresina ci sarà quasi sempre. Però cercate di far sì che in generale la moto sia ben funzionante. Può capitare che dopo una caduta il telaio si pieghi, e a volte è difficile accorgersene. Questa è una delle cose a cui dovete prestare la massima attenzione. Se il telaio è piegato cambiarlo vi costerà (forse) più della moto.
6. Salite in sella, provate ad accenderla e vedete come si comporta. Rumori troppo metallici non sono un buon segno, come anche fumi dalla marmitta e problemi nell’accensione. Se ne avete la possibilità fate un giro, anche di 300m, per rendervi conto se il telaio sia piegato, altrimenti dovreste accorgervene anche afferrando la moto per la coda e tenendola su.
7. date un’occhiata alla corona, soprattutto ai denti, se sono troppo appuntiti dovrete cambiarla, come anche la catena nel caso fosse troppo lenta. Le pasticche dei freni fanno un fischio quando stanno finendo, e per le gomme invece potete provare questo trucchetto: mettete una moneta da 1€ nel solco del disegno, se si vede la parte dorata della moneta le gomme sono da cambiare.
Con questo “check-up” improvvisato darete l’idea di essere degli intenditori, e il venditore capirà che è meglio non nascondere qualche sorpresa.
8. tutti i problemi del punto 7 sono di componenti che possono essere cambiati. Se ne conoscete il valore, potrete trattare per farvi abbassare il prezzo della moto di qualche centinaia di euro. Vale anche nel caso manchi uno specchietto, la moto sia da tagliandare e così via.
9. Se la vostra prediletta è equipaggiata con pezzi Aftermarket chiedete i pezzi originali, che vi saranno molto utili per quando dovrete passare una revisione. In caso il venditore non abbia più i pezzi di serie potrete chiedere un altro sconto, ed abbassarne un po’ il valore.

10.
ricordatevi che una moto ben lavata è come una ragazza truccata, vederla al naturale non sarà mai la stessa cosa! Per il resto buttate sempre un occhio ad eventuali graffi testimoni di una caduta o una scivolata, anche là potrete farlo presente.

- Autore Redazione





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