Imola, Infomotori testa in pista i pneumatici di casa Pirelli

Per testare a dovere le peculiarità di questa gomma, oltre al tester Gianluca Cuttitta erano presenti per infomotori i tecnici di casa Pirelli, che hanno offerto tutta la loro disponibilità e la loro esperienza, spiegandoci ogni punto di forza di questo pneumatico.

In vista di eccitanti avventure in sella alle vostre moto e grazie alla bella stagione che sta arrivando, siamo stati invitati da Pirelli all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola a testare le nuove  coperture della famiglia Diablo. Per questo Track Day dedicato ai motociclisti amanti del brand Pirelli abbiamo avuto il piacere di testare delle moto un po’ particolari, come la nuova Yamaha R1, la Ducati Panigale 899 e la BMW S1000RR che,  per dotazione ciclistica e potenza del motore, risultano particolarmente esigenti  in fatto di gomme.

Necessitando quindi di prodotti dal profilo agile, in grado di “sveltirne” l’azione tra le curve ed allo stesso tempo capaci di contenerne l’esuberanza quando si apre il gas, quello che ci vuole su un circuito come Imola.



I profili del DIABLO Supercorsa SP, nella versione stradale (SP), sono derivati dall’esperienza in Superbike sin dal 2004 come pneumatici per uso stradale in grado di offrire ai motociclisti il massimo della serenità in termini di sicurezza nelle condizioni di utilizzo più comuni, oltre a trasmettere a chi ha il piacere di guidarli un ottimo feeling. Sono stati progettati  grazie alla tecnologia ICS (Ideal Contour Shaping), nata dalla combinazione fra la sapienza artigianale degli ingegneri Pirelli e il supporto di sofisticati sistemi di modellizzazione computerizzata, il DIABLO Supercorsa SP offre quindi grande supporto in piega e un’ottima sensazione di fiducia in uscita di curva alle massime velocità.
 

 

La prima caratteristica richiesta ad un pneumatico è senz’altro la capacità di offrire una resa omogenea al variare delle condizioni di asfalto, sia in piano che con sali e scendi, per avere la sensazione di una gomma ben aggrappata al suolo. Comportamento neutro, che infonde grande fiducia soprattutto in percorrenza di curva, con una piacevole sensazione di gomma ben appiccicata al suolo.

Insomma, non sono le classiche coperture di cui non “ti devi fidare“… qui feeling e sensazione di fiducia li avverti forte e chiaro, con la gomma in grado di comunicare perfettamente tutto ciò che accade sotto di lei. Soprattutto l’anteriore, preciso e rigoroso in fase di frenata (provando a pinzare forte, anche durante pieghe molto accentuate, non si è riscontrato alcun raddrizzamento anomalo del mezzo) e capace di sopportare bene anche qualche pinzata assassina durante inserimenti in curva particolarmente violenti.

Del posteriore è piaciuto invece l’ampio margine con cui avverte circa possibili perdite di aderenza: una ipotesi in realtà piuttosto remota, guidando su strada. Abbiamo provato più volte a scaricare al suolo tutta la potenza del 4 cilindri BMW in uscita di curva, spalancando il gas con la moto in coppia, con risultati davvero eccellenti in fatto di tenuta.


Diablo Supercorsa SP
presenta un nuovo profilo all’anteriore e al posteriore che, rispetto ad esempio alla versione 190/55, è più alto con 2 mm di corda e 4 mm di diametro centrale in più,  per un maggiore sostegno in frenata a rendere la guida più intuitiva e precisa nel mantenimento della traiettoria.

In particolare la nuova misura 200/55 (utilizza una soluzione bimescola, per offrire sia un incremento in termini di chilometraggio sia maggiore grip in piega) è la più larga mai montata su una Superbike Ducati da strada e lo pneumatico posteriore è stato totalmente riprogettato e sviluppato per aumentare l’area di contatto, il grip, la velocità di discesa in piega. L’accordo dei profili anteriore e posteriore garantisce quindi maggiore maneggevolezza e agilità.


Questi nuovi profili del battistrada e della mescola ancora più sicura la fase di frenata in condizioni delicate e migliora il grip in condizioni di estreme come la nostra giornata di test. Le soluzioni adottate per la mescola (area con mescola soft più ampia del 23%) e per il battistrada (maggiore estensione dell’area slick sulle spalle) garantiscono un massiccio incremento del grip e della trazione, permettendo alla motocicletta di mantenere una velocità maggiore in fase di piega.

 

Questo ha però reso necessario anche l’impiego di una nuova struttura, derivata direttamente da quelle utilizzate nelle competizioni e in grado di offrire maggiore resistenza alla deformazione. Ecco perchè lo pneumatico posteriore del Diablo Supercorsa SP presenta ora una carcassa composta da un’innovativa fibra ad alto modulo, brevettata da Pirelli e sviluppata nel WSBK, con un indice di deformazione considerevolmente più basso di quello della fibra normalmente usata negli pneumatici per uso stradale.

Il risultato è una nuova carcassa più rigida, sia al centro che nell’area delle spalle, che offre maggiore resistenza alle sollecitazioni create dalle entrate aggressive in curva o quando si ha un’accelerazione anticipata a piega non ancora conclusa.

 La nuova carcassa aiuta la moto ad ottenere un comportamento migliore ogni volta che il peso si sposta dall’anteriore al posteriore e viceversa, caratteristica questa che risulta ancora più evidente tanto più è pronunciato l’angolo di piega.

In conclusione ce l’abbiamo messa tutta per scovare magagne e punti deboli ma i DIABLO Supercorsa SP ci hanno piacevolmente sorpresi, sia dal punto di vista di agilità che di feeling trasmesso. 
Gli altri appuntamenti del Track Days Pirelli saranno svolti a Misano World Circuit (Italia) il 22 giugno, il Sepang International Circuit (Malesia) il 3 agosto e il Circuito di Nevers Magny-Cours il 5 ottobre.
Gianluca Cuttitta

- Autore Infomotori

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