Livia Lancelot: boss e pilota del Team 114 Kawasaki

Per la terza volta nella sua carriera Livia Lancelot gareggia nel FIM World Ladies Motocross Championship con la sua squadra, il Team 114 Kawasaki.

Dopo i podi delle ultime due stagioni, Livia Lancelot, cerca il secondo titolo mondiale con il suo Team 114 Kawasaki.
Questa è l’intervista che ha rilasciato: 
I – Livia, a breve inizierà il Women’s World Championship. Come ti senti? 
L – Sto bene. Abbiamo lavorato nel migliore die modi questo inverno in Francia, testando motore e sospensioni. Sono due anni che lavoro con il preparatore atletico Bruno Losito, ormai ci conosciamo e abbiamo lavorato bene assieme. In seguito al Valence international ho avuto mal di testa per qualche giorno e del dolore alle vertebre ma adesso è tutto ok. 
I – Hai compiuto gli anni qualche giorno fa, sei ancora motivata a correre? 
L – Ora ho 28 anni, ma per quanto possa sembrare strano ogni anno miglioro! In realtà quando ho iniziato a correre non c’era il French championship e nessun world championship quindi correre da professionista non era un obiettivo per me. Ho iniziato ad allenarmi duramente solo negli ultimi due anni, e ora conosco il mio corpo perfettamente inoltre, come ho detto, ho lavorato con un allenatore solo negli ultimi due anni. 
I- Hai mancato di poco il secondo titolo lo scorso anno; lo cercherai anche quest’anno? 
L – Certo, il mio obiettivo è ancora una volta ottenere il titolo! Ma non si tratta della mia ultima stagione, quindi affronterò il campionato gara per gara. Ho lavorato per questo tutto l’inverno, ma vedremo dopo l’ultima gara dove arriveremo. 
I – Ti risulta difficile dirigere il Team e gareggiare per il titolo ? 
L – No, perché lavoro con delle ottime persone. Quando ho iniziato con il mio team non avevo idea di tutto il lavoro da svolgere durante la settimana, come ad esempio effettuare gli ordini o organizzare i viaggi, ma sono felice di essere il mio capo. Sono stata fortunata all’inizio ad avere così tanti sponsor come Kawasaki, Fox e Bihr che mi hanno seguita, sembra che tutti siano felici e  abbiamo avuto sempre più supporto nel corso degli anni. In questa stagione, la mia compagna di squadra Yvana Demaria parteciperà a due gare in Francia e Svizzera, quindi dovrò concentrarmi su me stessa per la maggior parte della stagione. 
I – Lo scorso anno hai vinto in Qatar, com’è il tuo rapporto con questa gara? 
L – La gara in Qatar è diversa dalle altre. Non ho sempre corso bene qui, però mi piace questa tappa. Gareggiare sotto i fari è divertente e mi piace il tracciato. Il primo anno c’erano dei grandi salti, ma ora hanno modificato il percorso migliorandolo. Si tratta della prima gara. Lo scorso anno l’ho vinta, cercheremo di fare del nostro meglio!

- Autore Redazione