MiMoto: scooter sharing elettrico

Nasce a Milano, ma l'orizzonte è il mondo. E' MiMoto, il primo scooter sharing elettrico che permetterà di muoversi per la città in maniera rapida ed ecologica senza vincoli di parcheggi e stazioni di ricarica

A leggerla così sembra tanto una di quelle storie americane… ma quello che si è realizzato è un Italian dream a tutti gli effetti. Italianissimi sono infatti i tre ragazzi, ex studenti fuori sede a Milano, che hanno avuto l’idea (e la tenacia di realizzarla) di offrire un servizio di scooter sharing utilizzando mezzi elettrici.
Il servizio si chiama MiMoto, è attivo dal 14 ottobre e per essere utilizzato c’è bisogno soltanto di avere 18 anni, patente o patentino e uno smartphone su cui scaricare l’omonima App, che ovviamente funziona sia per Apple che per Android. L’area di copertura del servizio tutto il centro della Città di Milano:le principali zone di interesse (Navigli, Città Studi, Lambrate, Calvariate, De Angeli, San Siro e Bovisa Politecnico) e i principali distretti universitari tra cui Cattolica, Bocconi, Bovisa, Città Studi/Politecnico e IULM. Se quando terminate il noleggio vi trovate fuori dall’area servita un messaggio nella App vi avvisa e non è possibile terminare il noleggio… quindi nessuna possibilità di errori. Per quanto riguarda le tariffe MiMoto è particolarmente interessante, soprattutto per gli spostamenti più brevi: 23 centesimi al minuto, che diventano 0,9 in caso di sosta; 6,90 euro per un’ora e 29,90 per un giorno. Milano non è una grande città, quindi in poco tempo si può coprire un bel tratto di strada, anche in considerazione del fatto che molte corsie preferenziali sono aperte agli scooter… comunque a breve faremo un test e vi racconteremo come funziona questo noleggio!
E per la ricarica? Nessun problema: gli scooter sono monitorati a distanza e sono gli addetti di MiMoto che provvedono a sostituire le batterie quando sono quasi totalmente scariche.

I tre fondatori di questa iniziativa hanno le idee molto chiare: “MiMoto non è per noi una semplice idea che stiamo realizzando: è una sfida personale e professionale. Lanciare sul mercato italiano un servizio di scooter sharing (che stiamo già progettando di implementare su scala nazionale ed internazionale) completamente ecosostenibile e Made in Italy,vuol dire posizionarsi come una realtà proiettata al futuro. Fin dall’inizio abbiamo deciso che MiMoto si sarebbe distinto per due plus principali: la sostenibilità e il Made in Italy. Un servizio dunque a zero emissioni, in grado di salvaguardare la salute dell’ambiente e di tutti i cittadini milanesi già sensibili a questa tematica, che contemporaneamente si renda portavoce dell’italianità dei materiali, dei servizi e delle aziende”.
E infatti i partner scelti per questo progetto sono: Askoll, realtà italiana e fornitrice degli scooter completamente elettrici; PLT puregreen è il partner energetico emiliano-romagnolo che alimenta il servizio con energia prodotta esclusivamente da fonti 100% rinnovabili e Made in Italy; infine come partner assicurativo MiMoto ha scelto la torinese Nobis, realtà anch’essa attenta alle tematiche ambientali e supporter di progetti innovativi.

Insomma, l’idea è bella e interessante, a breve vi faremo sapere come funziona “sul campo”…

- Autore Redazione

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