Monomarca OHVALE – un weekend da Wild Card

Domenica 2 Novembre presso il Motodromo di Castelletto di Branduzzo in provincia di Pavia, abbiamo avuto il piacere di partecipare al monomarca Ohvale in un’unica gara organizzata da Moto Race Festival

Monomarca OHVALE - un weekend da Wild Card

Il trofeo Ohvale è accessibile a tutti sia giovanissimi che vogliono cominciare a solcare le piste da gara a prezzi contenuti sia a piloti di qualsiasi età. La moto ha pochissime regolazioni da fare, inoltre è una moto semplice ed efficace, fanno la differenza traiettorie pulitissime e tanto gas.  Valerio Da Lio, il costruttore di Mogliano Veneto mette al centro del progetto il pilota e costi contenuti, un tocco in più per valorizzare in un momento di crisi questo trofeo. Unico pensiero dei piloti è quello di divertirsi e lottare per la vittoria! L’obbiettivo è quello di creare delle giovani promesse italiane e rivedere così i fasti di un tempo, quando i nostri piloti avevano una grossa scena internazionale.

La  Moto dal punto di vista tecnico ha una guida sportiva e molto reattiva, al primo impatto pare leggera di sterzo ma è perfettamente bilanciata. Più pieghi e più piegheresti come un vero pilota da Moto Gp. Gran frenata, la forcella assorbe bene le asperità assecondando molto bene il terreno, il nuovo pneumatico PMT Radiale con elevata tecnologia garantisce un grip in qualsiasi situazione anche estrema. Questo tipo di pneumatico sviluppato di recente, rispetto a quello progettato all’inizio hanno migliorato ancora di più la stabilità della piccola Ohvale GP-O. Il telaio è un traliccio perimetrale con tubi in acciaio realizzato in Italia. Piastre, supporti pedana, semimanubri sono ricavati dal pieno mentre viterie e snodi sono di alta qualità. Le ruote sono da 10 pollici e il peso di 65 chili. La forcella è una upside down, mentre il monoammortizzatore è pluriregolabile e lavora su un forcellone in alluminio. Anche i freni sono professionali: impianti con pinze radiali, anteriore da 180 mm monoblocco a quattro pistoncini e posteriore (155 mm) a due pistoni. Pastiglie sinterizzate e tubi in treccia.

UN WEEK-END DA WILD CARD  Ricevuto l’invito da Valerio Da Lio , grazie anche all’ottimo supporto che ho ricevuto dalla concessionaria  Generalmoto di Treviso e in particolar modo dall’esperienza che ha Luigi punto forte e ottimo riferimento del trofeo Ohvale, rimango molto entusiasta di partecipare a una vera gara con un grande gruppo che valorizza il trofeo.  Salire su una moto cosi esile e leggera mette sempre un po’ di soggezione, ancora di più se a partecipare a tale trofeo trovo ragazzi che hanno 8 anni ma senza il concetto di dosare l’acceleratore in quanto questi ragazzini volano tra le curve.

Prime qualifiche, cerco di trovare il feeling giusto non commettendo errori di linea facendo scorrere il più possibile la piccola Ohvale, frenando forte e aprendo il gas presto posso notare un grande equilibrio tra potenza e maneggevolezza, un buon bilanciamento tra peso e prestazioni. Infatti il motore YX da 160 cc sviluppa 16 CV alla ruota, con un buon funzionamento e una risposta ai bassi e medi regimi da vere moto da pista. Per questo è un’ ottima palestra per i giovani!! Finito il primo turno di prove ufficiali rimango impietrito del risultato finale in quanto con poca facilità conquisto il 2° posto a nemmeno un decimo dal primo tempo ottenuto da un ottimo Filippo Momesso di soli 15 anni.

Nelle Q2  dopo una piccola modifica dell’ammortizzatore “consigliata anche dall’esperienza di Luigi” conquisto in griglia il secondo tempo assoluto precedendo l’ottimo Andrea De Nardo rientrato dopo un brutto infortunio alla spalla e al collaudatore Fabrizio Pellizon. Il nostro Gianluca Cuttitta ha sempre migliorato le proprie prestazioni, riuscendo a conquistare la prima fila di giornata. Questo risultato è stato ottenuto oltre alla sua grande esperienza anche da un ottimo lavoro svolto ai Box da Luigi e dal supporto di Andrea De Nardo, uno dei piloti di punta della squadra veneta.

Semaforo rosso: cerco di puntare sull’esperienza, pronti via, commetto subito il primo errore! Tenendo il gas al limitatore e inserendo velocemente le marce per non perdere tempo in fondo alla curva, il motore perde un po’ di potenza e scatto male. Alla prima curva mi ritrovo 5°. Nel primo giro i primi 4 piloti capitanati da Momesso, Pellizzon, Bernabe, Bettin cercano subito tra di loro la testa della gara. Dalla mia 5° posizione mi godo lo spettacolo di vederli a ventaglio e ad ogni frenata entrare di traverso. Al quarto passaggio di  gara spingo al 100% ma il passo gara aumenta, per non farmi staccare dal gruppo di testa commetto il secondo errore di gara nel cambio di direzione la mia moto perde grip a causa di un eccessivo “taglio sul cordolo” per il quale ammetto di essere stato ispirato da un ex crossisti Bettin. I primi 4 piloti prendono 1 sec di vantaggio che hanno poi amministrato per la fine degli 8 giri. Bella soddisfazione speravo solo di riuscire a ricucire lo strappo per far parte del gruppo anch’io. Grazie ragazzi! Mi sono divertito e sono stato benissimo in un gruppo come il vostro. Alcuni di questi ragazzi corrono già con le Pre GP e le Moto3.
Un trofeo bellissimo dove conta solo il talento. Le moto hanno poche regolazioni traiettorie pulitissime e tanto gas fanno la differenza!!

Ohvale e Generalmoto,  con questa formula gestita direttamente dalla casa veneta, dà effettivamente la possibilità ai giovanissimi di mettersi in luce, ma soprattutto li fa divertire con una spesa minima! Non è un trofeo solo per giovani, credo che questo trofeo possa infatti attirare molti piloti che hanno voglia di sfidarsi con moto facili, ma che regalano le stesse emozioni di quelle più performanti!

IN QUESTO SERVIZIO
Tuta Dainese
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- Autore Infomotori

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