MotoE World cup: dal 2019 moto elettriche in pista

Tra entusiasmo e perplessità è stato presentato a Roma il futuro campionato mondiale monomarca per moto elettriche. L'entusiasmo è per la novità dell'iniziativa e il coinvolgimento di Energica, realtà italiana leader nel settore. Lo scetticismo è sulla formula delle gare...

La moto elettrica avrà, a partire dal 2019, un proprio campionato del mondo. Si chiamerà FIM MotoE World Cup e si svolgerà su cinque piste in cui si corre la MotoGP, proprio nello stesso week end di gara e si correrà tra il warm up della MotoGP e la gara di Moto3.

I mezzi a disposizione saranno forniti da un’unica azienda, l’italiana Energica, che ha già tre modelli di moto elettrica a listino. Per quanto riguarda il mezzo da gara sarà derivato dalla EgoGP ed è accreditata di una potenza massima di 147 Cv, una velocità massima di 240 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 in 3 secondi (che se si pensa che la Zero Motorcycles FXS copre la stessa distanza in 3,1 secondi, vale a dire come una R1 da strada…). Nulla si sa riguardo al peso e all’autonomia, così come non si conoscono i nomi dei piloti e dei team che parteciperanno.

E’ sicuro invece lo sponsor Enel e il contratto di tre anni che lo lega all’iniziativa insieme ad Energica. Altra certezza MotoE campionato moto elettricheè l’entusiasmo del tester di lusso che ha presentato l’iniziativa: Loris Capirossi. Ha ammesso che la moto è pesante ma comunque agile e che è molto divertente da guidare. E di Loris ci fidiamo ciecamente.

Quello che lascia perplessi però è l’organizzazione delle gare. Siamo sicuri che chi va a ad assistere a una gara di MotoGP si possa entusiasmare nel vedere moto più lente e silenziose che corrono sullo stesso tracciato?
Non vorremmo sembrare irrispettosi, ma se facessero correre le Formula E a Monza durante il week end del gran premio forse il silenzio delle vetture sarebbe sovrastato dalle risate. Passi Montecarlo, magari, ma altri circuiti… non vorremmo sembrare contro le auto o le moto elettriche, anzi, ne abbiamo provate e ne proveremo certamente altre e ne abbiamo sottolineato sempre pro e contro. Quello che vorremmo evitare è l’effetto boomerang che un’iniziativa del genere potrebbe generare, con il risultato che invece di avvicinare il pubblico alle moto elettriche lo si allontani.

Come cantava Lucio, “lo scopriremo solo vivendo”… per ora noi stiamo a guardare quello che succederà e, ovviamente, saremo sempre pronti a raccontarvelo.

- Autore Redazione

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