Quadro4: 520 km di sterrato in 25 ore

L'edizione 2017 della sempre più seguita manifestazione Hardalpitour ha visto impegnato un team a bordo degli scooter Quadro4, che hanno percorso i 520 km in 25 ore. Nella terra delle moto scolpite, un Quadro che non ti aspetti...

L’edizione 2017 dell’Hardalpitour (520km di sterrato da Sanremo a Sestriere) ha visto come ogni anno la partecipazione delle più forti e prestanti maxienduro, dal momento che un percorso simile non può certo essere completato con uno scooter… o forse si? Quest’anno sulla griglia di partenza si è presentata anche Quadro Vehicles, con il grande obiettivo di stupire tutti e cancellare i pregiudizi e le perplessità di chi uno scooter, in un evento simile, non avrebbe potuto nemmeno immaginarlo. Per riuscirci però c’era bisogno di un mezzo all’altezza, e i Quadro4 dei due equipaggi del marchio svizzero, capitanati da Riccardo e Roberto Marabese, hanno risposto presenti!
Fin dal primo tratto di strada il Quadro4 ha dimostrato di sapersi abilmente destreggiare anche su terreni tutt’altro che cittadini, catturando immediatamente grande interesse e considerazione da parte degli altri partecipanti, che non hanno mancato di testimoniare il loro stupore di fronte a una prova simile da parte di uno scooter quasi totalmente di serie (a differenza della maggior parte delle altre maxi e medie enduro partecipanti, super accessoriate), per di più sotto una pioggia durata 11 ore che ha reso ancora più complicata e avvincente la prima parte di questa avventura.
Che cosa abbia spinto Quadro Vehicles a un tale atto di coraggio (o sana follia?) lo spiega Roberto Marabese, designer della Casa svizzera: “La sfida, ovviamente. La ricerca di potenzialità tuttora inespresse dal nostro scooter a quattro ruote. Il QUADRO4 è nato come veicolo urbano ma sta dimostrando di sapersi destreggiare su molteplici territori. Tutti eravamo convinti al 100 per 100 della bontà della sua meccanica; qualche dubbio riguardava il comportamento della carena, rigida, da scooter cittadino insomma, che però ha resistito nonostante le forti “pacche” ricevute lungo il percorso”.
E come ha resistito! Gli unici danni riportati sono stati una gomma bucata, una vite persa e uno specchietto rotto, una barzelletta in rapporto al percorso effettuato dagli scooter, che hanno portato a compimento quella che si potrebbe considerare a tutti gli effetti un’impresa epica: 520 chilometri di sterrato in circa 25 ore.
La presenza del Quadro4 ha così marchiato indelebilmente questa edizione dell’Hardalpitour, regalando una partecipazione assolutamente inaspettata che ha decisamente impreziosito la manifestazione.

Fra le tante belle opere motociclistiche, questa volta è stato un Quadro a brillare.

- Autore Paolo Covassi

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