Yamaha X-Max 125: confort, tecnologia e stile

La famiglia X-Max di Yamaha rinnova il suo "piccolo", e il 125 diventa un mezzo estremamente pratico e funzionale, comodo ma dall'immagine sportiva. Tante soluzioni rendono la vita in città molto più comoda, per 4.790 euro f.c. voi perché lo comprereste?

Sugli scooter Yamaha è rimasto poco da dire, se non che anche il “piccolo” X-Max 125 nella versione 2018 ha ben poco da invidiare ai suoi fratelli maggiori e, in più, può essere guidato con la sola patente B.
Il capostipite, nonché re indiscusso di vendite, è il T-Max, da cui l’X-Max 125 eredita linee sportive e dotazioni tecniche affiancando i fratelli da 300 e 400 cc.

Per cilindrata e caratteristiche il nuovo X-Max 125 si rivolge soprattutto a un’utenza di derivazione automobilistica, quindi se questi primi giorni di rientro dalle vacanze vi ha già fatto venire voglia di lasciare la macchina nel box cominciate a pensare se questa proposta di Yamaha non può fare al caso vostro… ma perché scegliere l’X-Max 125?

Se per voi è importante l’immagine…
Guardate attentamente la nostra gallery, notate la cura costruttiva e la qualità dei materiali, ma anche il family feeling con i fratelli maggiori che lo fanno sembrare più grande di quanto non sia… nel senso che il piccolo X-Max è compatto e pronto a portarvi in mezzo al traffico senza problemi ma, come dicevamo, con stile. Il triplo faro anteriore e le linee tese offrono un’immagine decisamente sportiva e gli eleganti colori disponibili (a noi piace molto l’azzurro, per esempio) vi faranno arrivare in orario anche all’aperitivo in Corso Como (per i milanesi, ovviamente… taaac)

Se invece prima di tutto ci vuole sicurezza…
Sappiate che al motore monocilindrico da 125 cc (euro 4) è accoppiata una trasmissione automatica con cinghia a “V” che permette accelerazioni particolarmente fluide, senza strappi, mentre l’anteriore è saldamente tenuto al suolo grazie a una forcella telescopica di tipo motociclistico, con un’azione di assorbimento progressiva e gestibile per garantire confort di marcia, tenuta in curva e controllo in frenata (disco anteriore e posteriore con ABS di serie). Ma la ciliegina è il controllo di trazione (TCS) di serie derivato da quello dei fratelloni e in grado di gestire la motricità della ruota posteriore. Si potrà obiettare che su un 125 non serve… ne riparliamo dopo che avete attraversato la città con pavé e rotaie in un giorno di pioggia…

Se infine la vostra priorità è il confort e la praticità…
allora salite in sella tranquilli. L’X-Max ha una serie di caratteristiche e soluzioni che rendono la vita quotidiana in città (e non solo) molto più agevole:
ampio vano sottosella in grado di contenere due caschi (integrali!), così dopo che avete portato la creatura a scuola non dovete girare con un secondo casco in mano e volendo ci sta anche la spesa. E se volete esagerare, potete sempre aggiungere il bauletto
– due pratici vani nel retroscudo di cui uno fornito di presa da 12 V. Così mentre viaggiate ricaricate il telefono e non vi viene la tentazione di usarlo mentre guidate, magari incastrato tra casco e guancia come un giargiana qualsiasi
– accensione senza chiave Smart Key: sembra niente, ma una volta che si prova non si vorrebbe più tornare indietro… soprattutto quando vi accorgete che le chiavi sono nella tasca e vi siete già infilati la tuta antipioggia.
parabrezza e manubrio regolabile per trovare la vostra perfetta posizione di guida… perché non siamo mica tutti alti uguali, e poter personalizzare posizione di guida e visibilità (soprattutto in città) è una gran cosa.

Se poi il vostro obiettivo è il risparmio…
qui purtroppo l’X-Max qualche colpo lo perde, perché 4.790 euro in assoluto non sono pochi, ma se si guarda bene a cosa si ottiene in cambio allora il discorso cambia, anche perché il motore euro 4 consuma davvero poco. In ogni caso avete tempo fino a novembre 2017, quando l’X-Max 125 sarà disponibile presso i concessionari nelle quattro colorazioni che, come sempre, hanno dei nomi imbarazzanti (sembra piacciano molto agli uomini di marketing, quindi ve li proponiamo lo stesso): Radical Red, Sonic Grey, Phantom Blue, Blazing Grey.
Per me un Phantom Blue da portar via, grazie.

- Autore Paolo Covassi

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