Samsung e Yamaha presentano il Tricity con Smart Windshield

Vivere connessi non sempre è a vantagio della sicurezza... per chi anche in scooter non può fare a meno di avere sotto mano il proprio smartphone Samsung presenta il concept Smart Windshield, un parabrezza intelligente che mira a ridurre il rischio di incidenti per "distrazione da cellulare"

Samsung ha presentato, in collaborazione con Yamaha, il concept Smart Windshield: un prodotto che permette di ridurre gli incidenti dovuti alla distrazione da cellulare per chi guida gli scooter.

Sembra incredibile, ma da alcune ricerche è emerso come un utente su quattro utilizzi il proprio smartphone mentre è alla guida dello scooter. Inutile sottolineare la pericolosità di questa operazione, legata all’abitudine ormai consolidata di estrarre il telefono appena lo si sente vibrare per un messaggio o una chiamata. Soprattutto in città capita quindi che invece di accostare o di aspettare di essere a destinazione si estrae il telefono mentre si continua a guidare, con i risultati che si possono facilmente immaginare.

Partendo da questo dato Samsung, e in particolare la sua divisione Mixed Talents, ha messo a punto uno strumento che consente di “duplicare” alcune informazioni che arrivano al nostro smartphone direttamente sul parabrezza dello scooter. In questo caso il mezzo scelto per dimostrare l’utilità dello Smart Windshield è il Tricity di Yamaha, un mezzo che coniuga perfettamente spirito cittadino e sicurezza.

Il sistema prevede una connessione con il proprio telefono e la possibilità di vedere sul parabrezza navigatore e notifiche di chiamate e messaggi. Ovviamente il sistema non prevede interazione (altrimenti sicurezza addio!) e anzi consente di inviare in automatico un sms a chi ci sta chiamando se decidiamo di non fermarci per rispondere alla chiamata.

In questo modo si può restare concentrati sulla guida e su ciò che ci accade attorno e decidere quanto sia necessario o urgente rispondere alla chiamata. Verrebba da chiedersi se davvero è così indispensabile rispondere prontamente a quanti ci contattano, anche in considerazione del fatto che gli spostamenti in città di solito durano poche decine di minuti, ma i numeri e l’abitudine ci dicono che ormai siamo dentro questo meccanismo e, forse, è meglio pensare come risolvere il problema piuttosto che fare finta che non esista.

Ovviamente soddisfatti dell’iniziativa le realtà coinvolte in questo progetto, a cominciare da Andrea Colombi, Country Manager Yamaha Motor Europe – Filiale Italia: «Siamo estremamente orgogliosi di supportare il progetto Smart Windshield e di farlo con lo scooter che per Yamaha meglio sposa la finalità di questa iniziativa: Tricity. Il risultato di questa collaborazione vede le smart technologies applicate alla new mobility a favore della sicurezza, direzione pienamente in linea con la visione di Yamaha che punta a creare prodotti sviluppati per sorpassare le aspettative delle persone e a soddisfarne le diverse esigenze, tanto da diventare parte integrante del loro stile di vita».

«La decisione di promuovere Mixed Talents in Italia nasce proprio per offrire a coloro che definiamo “Millennials” un beneficio tangibile sulla loro vita quotidiana e contribuire come Samsung a valorizzare il ruolo dell’innovazione» spiega Francesco Cordani, Head of Marcom di Samsung Electronics Italia. «In questa direzione abbiamo scelto un endorser così importante come Yamaha che, con tutta la propria esperienza nel mondo delle due ruote e nel target “Millennials”, ci potesse supportare a testare l’efficacia di Smart Windshield e di sensibilizzare tutti i giovani su questo fenomeno che li coinvolge in prima persona».

Lo Smart Windshield è attualmente un concept, vale a dire la concretizzazione di un’idea e poco più; è decisamente presto per parlare di prezzi, disponibilit per il pubblico, o anche solo per valutare se sarà effettivamente questa la strada da seguire. Altri stanno proponendo soluzioni che mandano informazioni direttamente sulla visiera del casco, un’altra possibilità (forse la più percorribile) è quella in futuro di integrare queste informazioni con il quadro strumenti degli scooter… insomma, il mondo della mobilità non potrà esimersi dal trovare una soluzione che possa conciliare comunicazione e sicurezza, e Yamaha e Samsung hanno già raccolto la sfida.

In ogni caso, personalmente, quando giriamo per la città in scooter usiamo l’auricolare e ci fermiamo per rispondere alla chiamata, quando siamo fuori porta in moto il cellulare ci piace tenerlo spento e pensare con un briciolo di soddisfazione a quanti non potranno interferire con il nostro godimento… ma questo è solo un piccolo piacere personale. In ogni caso, prudenza… sempre!

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- Autore Paolo Covassi

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